Per il settore web la nostra scelta strategica è quella di progettare soluzioni innovative, dotate di elevato contenuto tecnologico. Per questo motivo viene dedicato molto tempo alla ricerca e agli studi delle tecnologie emergenti: saper individuare in anticipo le tendenze del settore ci permette di essere già pronti per le sfide che affronteremo insieme ai nostri clienti.
La programmazione web classica integra nello stesso contenitore sia le informazioni da comunicare, sia tutti quegli accorgimenti normalmente utilizzati per dare alla pagina dei meccanismi funzionali ed ergonomici oltre che un gradevole aspetto grafico. Questa tecnica di programmazione è deplorevole, soprattutto per i siti che raccolgono numerose informazioni (si immagini per esempio il sito di una testata giornalistica). I costi di manutenzione crescono con il crescere delle informazioni gestite, in quanto non esiste un meccanismo automatico ed affidabile in grado di adattare automaticamente le pagine preesistenti alle mutate esigenze comunicative (per esempio aggiungere una nuova sezione al sito o semplicemente modificare l'aspetto grafico di tutte le pagine esistenti).
Utilizzando un mix di varie tecnologie (CSS, script lato server di nuova generazione, database) è possibile realizzare la separazione fisica tra struttura, grafica, logica di implementazione e contenuti. La flessibilità della soluzione è estrema e i costi di manutenzione si abbattono considerevolmente, in quanto non dipendono più dal numero delle informazioni fornite ma derivano quasi esclusivamente dalla qualità di implementazione del progetto. Risulta di estrema importanza anche la possibilità di dividere tra più persone il lavoro di sviluppo e mantenimento del sito: web designer per la parte grafica, programmatori per la logica di implementazione, sistemisti per la creazione e la manutenzione del database.
La possibilità di creare pagine in grado di adattarsi automaticamente alle richieste o alle preferenze dei visitatore è uno strumento sempre più utilizzato nei nostri lavori. Le finalità sono le più disparate e spaziano dalla semplice raccolta di dati (registrazione utente, sondaggi, ...) alla telelettura di dispositivi elettronici connessi, dalla consultazione interattiva di listini prodotti fino ai più complessi sistemi di acquisto on-line.
Il CMS è un sito il cui contenuto può essere modificato direttamente dal committente, utilizzando solamente un browser internet. La genericità di questa ultima affermazione fa capire subito una cosa: il sito CMS è indipendente dalla piattaforma, ossia si può gestire con un qualsiasi computer connesso ad internet, senza utilizzare altri software specifici.
La modifica dei contenuti (testi, immagini, ...) avviene attraverso delle speciali pagine di amministrazione, disponibili ovviamente solo dopo un robusto sistema di autenticazione utente. Le pagine di amministrazione sono progettate in modo tale da impedire operazioni che possano pregiudicare il buon funzionamento del sito stesso: per tale ragione le opzioni disponibili per l'utente sono limitate ma sufficienti per creare contenuti omogenei con il resto delle informazioni presenti nel sito.
Come per ogni sistema comunicativo che si rispetti, il messaggio lanciato da un sito internet avrà successo solo se raggiungerà il maggior numero di visitatori possibili. Per ottenere questo scopo non basta curare l'approccio comunicativo come è consuetudine nei media più tradizionali, bisogna anche considerare una serie di fattori squisitamente tecnici, che spesso vengono ignorati durante la progettazione dei siti internet.
Un sito internet dovrebbe essere pienamente accessibile da chiunque con un qualsiasi dispositivo in grado di collegarsi ad internet, indipendentemente dalle sue caratteristiche hardware e software. Questa regola viene troppo spesso dimenticata, credendo (a torto) che il numero di utenti dotati di dispositivi "poveri" o "diversi" sia irrisorio e trascurabile. Rendere un sito accessibile non significa che esso dovrà avere la stessa resa grafica su qualsiasi dispositivo: sarebbe un obiettivo assolutamente irrealizzabile. Pur continuando a proporre siti con stili grafici sempre più accattivanti, con un dispositivo obsoleto deve essere possibile accedere se non altro ai contenuti, senza limitazioni. Per progettare un sito altamente accessibile, occorre innanzitutto adottare appieno gli standard W3C, rispettando la sintassi e la semantica del linguaggio HTML. Attuando poi una netta separazione tra contenuti e grafica, è possibile creare automaticamente delle versioni più leggere ed adattate del sito semplicemente sostituendo il file CSS al quale la pagina fa riferimento.
Come per la maggior parte degli strumenti che utilizziamo quotidianamente, anche il sito internet deve possedere un elevato livello ergonomico che permetta un suo più agevole utilizzo. L'usabilità è una vera e propria scienza che coinvolge aspetti tecnici, psicologici e culturali. Un sito internet dovrebbe essere quanto più possibile intuitivo, snello, rapido nel dare all'utente le informazioni che cerca senza obbligarlo ad eseguire limitanti, noiose o ripetitive operazioni. La ridotta usabilità porta presto all'abbandono del sito da parte del visitatore, che, frustrato, con molta probabilità non ritornerà nuovamente.